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Neoprene: che cos’è, a che cosa serve e quali sono le sue particolarità

Con il termine “Neoprene” si indica un particolarissimo tessuto che può avere sia applicazioni nel settore meccanico, visto che è usato anche nel settore automobilistico o per rivestire alcune parti di alcuni macchinari, ma non solo.

Può addirittura essere usato nell’ambito della moda, dato che sono numerosi gli stilisti che lo utilizzano da circa 20 anni, nella produzione di borse dai colori vivaci e dalle forme flessibili ma non troppo, oppure anche per la realizzazione di accessori.

Si tratta però di un materiale ce si può utilizzare anche in altri settori, grazie alle sue particolari caratteristiche.

Neoprene: di che cosa si tratta e a cosa serve

Il nome originale è neoprene, anche se alcuni propongono di chiamarlo “Duprene” a causa del nome dell’azienda “DuPont”, che lo ideò per prima, intorno al 1930 circa.

Per essere precisi, furono due fratelli ad inventare questo particolare tessuto flessibile ma super resistente. Si tratta degli scienziati Arnold Colins e Wallace Carothers.

La loro invenzione non fece subito successo, tanto che si dovette aspettare più di 20 anni per vedere un vero e proprio “boom”.

Oggi questo materiale viene utilizzato soprattutto per l’abbigliamento sportivo, uso che ebbe fin dall’inizio della sua apparizione, in quanto la prima volta fu adoperato proprio per realizzare le mute di due surfisti.

Oltre al campo della moda però viene utilizzato anche in tanti altri settori, come ad esempio quello meccanico, quello chimico, alimentare e persino elettrico.

È possibile acquistare il neoprene presso rifornitori appositi, come società che si occupano proprio di progettazione e gestione di prodotti industriali.

Dal momento che si tratta di un materiale il cui impiego è per scopi professionali, si consiglia pertanto di acquistarlo solo presso fornitori adeguati e che abbiano il permesso, a norma di legge, di poterlo vendere.

Neoprene: le varie caratteristiche

Il neoprene è molto particolare non solo perché è molto resistente a tagli, abrasioni, temperature alte o basse, ma anche perché presenta una certa flessibilità.

Morbido ma abbastanza spesso, è però difficile che si rovini o che riceva abrasioni. Duraturo persino al processo di deterioramento, e, caratteristica più apprezzata di tutte, il fatto che è impermeabile all’acqua ed anche ai gas.

Oltre a questo, riesce anche a resistere al meglio alla fiamma, ma poco agli acidi.

Il range relativo alla temperatura di utilizzo è molto ampio, dato che spazia dai -20 °C ai l00°C.

Da considerare notevole anche il fatto che il neoprene sia in grado di rispondere bene ai raggi UV.

Insomma, un materiale davvero particolare, che si può acquistare presso fornitori specializzati, ma che si può comodamente lavorare anche a casa, per poter realizzare borse particolari o accessori da indossare.

La sua versatilità lo rende uno degli elementi più apprezzati sul mercato dei prodotti industriali, proprio perché adatto a tantissimi ambiti diversi.

C’è anche chi lo utilizza per sbizzarrirsi nell’accostamento di colori particolari, vivaci e molto accesi.

Non si deve dimenticare però che se deve essere montato su un macchinario industriale, qui si deve ricorrere all’aiuto di esperti e personale preparato.